Il fazzoletto annodato e lasciar andare

C’è una storia che voglio condividere con te sul “lasciar andare” che si collega anche al mio articolo “Aspettative verso realtà”.

Un giorno il Buddha si presentò davanti ai suoi discepoli con un fazzoletto. Poi procedette a fare diversi nodi a quel fazzoletto. Dopo averli fatti, chiese ai presenti se il fazzoletto fosse lo stesso di prima che fosse annodato. Un discepolo rispose che in un certo senso il fazzoletto era diverso perché ora possedeva i nodi, ma era anche sempre lo stesso perché la sua natura intrinseca rimaneva la stessa. Il Buddha era d’accordo con questa valutazione.

Poi chiese se i nodi potessero essere liberati allargando il fazzoletto e tirando con forza le due estremità. Non fu una sorpresa per nessuno dei presenti che tirare le estremità sarebbe servito solo a rendere i nodi più stretti. Un discepolo propose allora che, per sciogliere i nodi, bisognava ispezionarli da vicino, in modo da capire meglio come si erano formati, e poi, una volta capito, bisognava lasciare che il fazzoletto si riprendesse e che non venisse steso e tirato in modo che i nodi cominciassero a sciogliersi.

Proprio così, quando incontriamo i nostri nodi metaforici, quei piccoli impedimenti sul cammino, la tentazione a volte può essere quella di cercare soluzioni esterne per trovare sollievo, strattonando le estremità del fazzoletto: infatti di solito desideriamo che la liberazione arrivi rapidamente e così ci mettiamo a forzare il cambiamento che desideriamo con uno sforzo così concentrato che in realtà non fa altro che stringere i nostri nodi e peggiorare le cose.

Possiamo invece ricordare questa storia e prenderci un momento esaminando con attenzione come si sono formati i nostri nodi e ottenendo chiarezza su come potremmo iniziare a scioglierli. Una volta che abbiamo questa comprensione, questa consapevolezza, possiamo iniziare la pratica di rilassarci e lasciarci andare fino a quando i nostri nodi iniziano a sciogliersi.

Se ti capita di incontrare uno dei tuoi nodi, perché tutte ne abbiamo, incuriosiciti e scopri se puoi iniziare a trovare un po’ di agio e a lasciarti andare.

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